logo MyPortal
Inizio pagina Salta ai contenuti

Provincia di Rovigo Regione del Veneto

Via L. Ricchieri detto Celio, 10 - 45100 | Tel. +39 0425 386 111 | PEC: ufficio.archivio@pec.provincia.rovigo.it


Contenuto

Calendario

Calendario eventi
« Dicembre  2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          

News

Errore caricamento immagine. Alessandra Tozzi, psicologa del centro antiviolenza del Polesine

"La violenza si combatte meglio con un'amica accanto"

Progetto Scuola-Lavoro: al Cipriani si parla di femminicidio

Data news: 25 mar 2015

Femminicidio ovvero violenza di ogni tipo contro una donna proprio perché donna, che nei casi più estremi arriva alla morte. Chi ne è vittima? Qual è l’identikit dell’aggressore? Come si può impedire? A queste ed altre domande ha risposto la psicologa Alessandra Tozzi, referente del centro provinciale antiviolenza e relatrice del secondo incontro del progetto “Scuola-Lavoro”, organizzato dal Consolato di Rovigo della Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia in collaborazione con la Consigliera di Parità provinciale, al quale hanno partecipato gli studenti delle quinte classi dell’istituto alberghiero di Adria.
“In questi anni abbiamo incontrato 7.000 studenti, organizzando più di 60 incontri e consegnando oltre 70 borse di studio ai più meritevoli negli istituti professionali della provincia – ha sottolineato il console provinciale dei Maestri del Lavoro, Paolo Pizzardo, aprendo l’incontro dopo l'inno d'Italia e un filmato sull'attività dell'ente morale – ci fa particolarmente piacere oggi essere al Cipriani, dove tutto è cominciato sette anni fa”.
A spiegare il significato dei neologismi “femmicidio” e “femminicidio” è stata la consigliera di parità provinciale, Anna Maria Barbierato: “Con il primo si intende l’uccisione di una donna per il fatto di essere donna, mentre il secondo indica tutte quelle forme di violenza messe in atto per distruggere una donna, sia fisicamente che psicologicamente, socialmente ed economicamente”.
Purtroppo, sono ancora poche quelle che chiedono aiuto, meno ancora quelle che sporgono denuncia contro l’aggressore, quasi sempre il compagno, il marito o l’ex. “Che tipo di donna si rivolge al centro antiviolenza? Quella che non ti aspetti – ha spiegato, tra l'altro, Alessandra Tozzi agli studenti – nel 75% dei casi è madre e vuole mettere al riparo i figli dalla violenza subita, il 60% delle volte è sposata e nel 55% ha tra i 31 e i 50 anni. A me non piace chiamarle vittime perché mi dà l'idea che non abbiano più speranze – ha sottolineato – preferisco definirle superstiti e il mio compito è proprio quello di accompagnarle da una situazione disperata ad un nuovo inizio, in un percorso di ricostruzione lungo e difficile ma fattibile, meglio se con solide amicizie accanto”.
Nell’ambito dell’incontro, coordinato dal maestro del lavoro Renzo Padoan, è intervenuta anche la presidente dell'associazione femminile Soroptimist di Rovigo, Gianna Pola Pascucci, presentando una nuova iniziativa contro la violenza: una app scaricabile su cellulare per lanciare un sos immediato in caso di bisogno. “La app Shaw, Soroptimist Help Application Women, permette di accedere ai numeri di emergenza e di essere localizzate automaticamente – ha spiegato – in modo tale che le forze dell’ordine possano intervenire tempestivamente e i centri antiviolenza più vicini ricevere la richiesta di aiuto in tempo reale”.
Il progetto, giunto quest’anno alla 7a edizione, si è aperto l’11 marzo scorso all’Ipsia di Porto Tolle, con un incontro sulla sicurezza nel lavoro e nella scuola curato da Valeria Lotto dell’Inail di Rovigo, che ha spiegato le strategie di prevenzione messe in campo dall’ente attraverso la video-intervista a una vittima di infortunio sul lavoro che ha suscitato particolare interesse tra gli studenti.


Data ultimo aggiornamento: 25/03/2015
via L. Ricchieri detto Celio, 10 - 45100 Rovigo
Telefono: 0425 386 111 - P.IVA e IBAN
Posta elettronica: ufficio.urp@provincia.rovigo.it
PEC:
ufficio.archivio@pec.provincia.rovigo.it