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Provincia di Rovigo Regione del Veneto

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Attività anni 2009 - 2008

30.09.2009 - L'Angelo ferito. Identità manifeste, identità nascoste

A distanza di qualche mese, l'angelo ferito fa ancora parlare di sé, questa volta dalle pagine di un volumetto verde.

La raccolta degli atti del convegno sulla transessualità “L'Angelo ferito. Identità manifeste, identità nascoste”, tenutosi lo scorso 26 marzo a palazzo Celio, è stata infatti presentata all'istituto magistrale G. Roccati' dalla Presidente della Commissione Pari Opportunità Maria Grazia Avezzù, dall'Assessore alle Pari Opportunità Guglielmo Brusco e dalla psicologa Anna Maria Visentin, insieme ai docenti e agli studenti che hanno lavorato a questa iniziativa.

Il convegno era stato dedicato alla delicata tematica dell'identità di genere, alla riflessione sulla difficile condizione delle persone che vivono, o pensano di vivere, un'identità non manifesta, nascosta, per 'educarci insieme' adulti e giovani a passare dagli stereotipi Guardare, Giudicare e Discriminare, ai comportamenti dell'Ascoltare, Conoscere e Comprendere.

Il volume è stato pubblicato grazie al contributo della Consigliera provinciale di Parità.


17 marzo 2009 - Firmato protocollo d'intesa - LA CONCILIAZIONE PER IL LAVORO DELLE DONNE

Promosso dalla Consigliera provinciale di Parità e dall'assessorato provinciale alle Pari Opportunità è stato sottoscritto stamani a Palazzo Celio un protocollo per "la promozione di politiche integrate per la conciliazione vita/lavoro in applicazione dell'art 9 della Legge 53/2000" con i sindacati, gli ordini e le associazioni di categoria.
Anna Maria Barbierato consigliera di parità, Guglielmo Brusco assessore alle Pari Opportunità, Fiorella Cappato presidente del Consiglio provinciale, Maria Grazia Avezzù presidente Commissione Pari Opportunità e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Unindustria Rovigo, Confcommercio, Ascom, Confartigianato, U.p.a. casa, Cna, Confesercenti, Coldiretti, Confederazione italiana agricoltori, Confagricoltura, Confcooperative, Ordine dei consulenti del lavoro, Ordine dei commercialisti e Comitato imprenditoria femminile di Rovigo hanno sottoscritto un accordo che prevede di promuovere la crescita della cultura di contesto relativa al tema della conciliazione, con particolare riferimento alla Legge 53/2000, predisponendo strumenti di formazione ed informazione a tale scopo finalizzati; verificare il bisogno e l'effettiva praticabilità di nuovi servizi per la persona e le famiglie in più stretto raccordo con le realtà aziendali e improntati a principi di maggiore flessibilità organizzativa e di orario; incentivare e sostenere azioni di flessibilizzazione e di riorganizzazione dei tempi lavorativi che tengano conto delle esigenze di cura familiare; incentivare e sostenere azioni di qualificazione e formazione delle lavoratrici/madri che contrastino la loro possibile espulsione dal mercato del lavoro in ragione delle loro scelte di vita familiare, unitamente a progetti che favoriscano una crescente corresponsabilizzazione degli uomini nel lavoro di cura familiare e nei processi di crescita dei figli.


21 novembre 2008 - PROTOCOLLO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI LAVORATIVE UOMO-DONNA

E' stata siglata ieri a palazzo Celio l'intesa tra la Consigliera di Parità e la Direzione provinciale del Lavoro per la lotta alle discriminazioni nei luoghi di lavoro.
La normativa c'è ora bisogna assicurarne l'applicazione, è questo il messaggio delle istituzioni, soprattutto nei confronti delle donne al rientro dalla maternità, in un territorio come il Polesine in cui la disoccupazione femminile è già alta.
"Il protocollo siglato oggi - ha spiegato la Consigliera di Parità, Anna Maria Barbierato, aprendo la conferenza stampa alla quale erano presenti per la Direzione provinciale del Lavoro anche il direttore Francesco Bortolan e la responsabile d'area Loredana Rosato, oltre all'Assessore al Lavoro e alle Pari opportunità, Guglielmo Brusco - ci permetterà di contrastare la discriminazione sia attraverso l'informazione che tramite un confronto continuo sui problemi di conciliazione tra lavoro e famiglia e sulla effettiva volontarietà delle dimissioni presentate dalle neomamme. A questo proposito, abbiamo già concordato di rilevare, attraverso un questionario, le vere motivazioni per le quali molte donne lasciano il lavoro nel primo anno di vita del figlio (periodo durante il quale è prevista la notifica alla Dpl), il cui esito sarà vagliato e reso pubblico. Il passo successivo - ha aggiunto la Consigliera - sarà quello di proporre un'intesa anche alle associazioni dei datori di lavoro, sia per l'applicazione della normativa nazionale in favore della conciliazione, sia per l'accesso ai fondi necessari da parte delle imprese che, a livello provinciale, abbiamo il sospetto non siano adeguatamente informate sulle possibilità a loro disposizione (L. 53/2000, art 9, conosciuta come "Legge 8 marzo"). Ringrazio la Dpl di Rovigo - ha concluso la Barbierato - per la disponibilità dimostrata e spero che questo sia solo il primo passo".
"Per noi si tratta di ampliare l'attività ispettiva che già svolgiamo con nuove possibilità - ha fatto seguito il direttore della Dpl di Rovigo - primo tra tutti il supporto giuridico che in tal modo la Consigliera potrà dare alle lavoratrici che ne facciano richiesta, in sede di Commissione di conciliazione, qualora riconoscano di essere state vittima di discriminazioni. La normativa per prevenire questa eventualità esiste e per la verità è piuttosto antica, ma è sulla reale efficacia della sua applicazione che lavoreremo, cercando di chiarire non solo cosa sono le discriminazioni, perché in molti casi chi ne è vittima non ne ha consapevolezza, ma anche quali sono le possibilità che hanno per tutelarsi".


04 settembre 2008 - CONSIGLIERA E SINDACATI: UN'INTESA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Firmato l'accordo di collaborazione tra la Consigliera di Parità e le Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil per la lotta alle discriminazioni sul lavoro ai danni della donne. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato l'assessore provinciale alle Pari opportunità Guglielmo Brusco la Consigliera di Parità del Veneto, Lucia Basso, che ha illustrato il cortometraggio: "Ninna nanna: maternità e discriminazioni sul luogo di lavoro"


Un'intesa per unirsi nella lotta alle discriminazioni contro le donne sul lavoro. E' questo il senso del protocollo siglato dalla Consigliera di Parità, Anna Maria Barbierato, e dalle Organizzazioni sindacali, rappresentate dai segretari provinciali Giovanni Nalin (Cgil), Orazio Trambaiolli (Cisl) e Gianpietro Gregnanin (Uil) a Palazzo Celio.
Il primo passo per contrastare pratiche come dimissioni coatte, deprofessionalizzazione dopo la maternità, mobbing e stalking, per citare solo gli esempi più comuni, è stata la costituzione di un tavolo provinciale al quale la Consigliera siederà insieme alle rappresentanti sindacali Daniela Argenton (Cgil), Maurizia Rizzo (Cisl) e Bertilla Gregnanin (Uil) almeno una volta al mese per discutere dei casi rispettivamente trattati ed elaborare nuove sinergie e strategie d'azione.
"E' un traguardo importante - ha commentato Anna Maria Barbierato - dal momento che le norme ci sono. La sfida ora è fare in modo che siano applicate".
E soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore alle Pari opportunità Guglielmo Brusco, il quale ha ricordato che "nella nostra Provincia le discriminazioni sul lavoro esistono e sono tangibili, ma con un buon lavoro di squadra si possono e si devono combattere".
"Nonostante i molti sforzi fatti per darne diffusione, non tutti conoscono la materia nel sindacato - ha sottolineato Daniela Argenton - quest'accordo è un ottimo punto di partenza, che testimonia la nostra volontà di volerci impegnare a fondo nell'ambito delle pari opportunità".
Presente alla conferenza stampa anche la Consigliera regionale di Parità Lucia Basso che, salutando con soddisfazione l'iniziativa portata a termine dalla Barbierato, ha colto l'occasione per presentare il cortometraggio realizzato proprio sul tema della discriminazione sul lavoro ed eloquentemente intitolato: "Ninna nanna: maternità e discriminazioni sul luogo di lavoro".
"Se un caso di discriminazione viene segnalato all'ufficio della Consigliera di Parità, essa ha i mezzi per intervenire e porvi fine. Per questo è necessario che la figura della Consigliera sia conosciuta meglio, sia dentro che fuori dall'ambito della Pubblica amministrazione".

 

 

 


Data creazione scheda 21/09/2012
Data aggiornamento scheda 12/10/2018

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