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Provincia di Rovigo Regione del Veneto

Via L. Ricchieri detto Celio, 10 - 45100 | Tel. +39 0425 386 111 | PEC: ufficio.archivio@pec.provincia.rovigo.it


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Glossario

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A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z

A a

Abitazione o Alloggio:
Alloggio costituito da un solo locale o da un insieme di locali (stanze e vani accessori), costruito con quei requisiti che lo rendono adatto ad essere dimora stabile di una o più persone, anche nel caso in cui una parte sia adibita ad ufficio (studio professionale, ecc.). Dotato di almeno un accesso indipendente dall'esterno (strada, cortile, ecc.) o da spazi di disimpegno comune (pianerottoli, ballatoi, terrazze, ecc.) un accesso cioè tale che non comporti il passaggio attraverso altre abitazioni. Separato da altre unità abitative da pareti. Inserito in un edificio.

Abitazione occupata:
L'abitazione in cui abitano una o più famiglie, i cui membri vi dimorino abitualmente, anche se temporaneamente assenti alla data del censimento.

Altre abitazioni:
Abitazioni non occupate oppure abitate solamente da persone che non hanno dimora abituale nelle abitazioni stesse.

Altro tipo di alloggio:
Alloggio non classificabile come abitazione presso il quale, al momento del censimento, dimorano abitualmente o temporaneamente una o più persone. Ne sono esempi: le roulotte, le tende, i caravan, i camper, i container; le baracche, le capanne, le casupole, le grotte; le rimesse, i garage, le soffitte, le cantine; gli alloggi contenuti in costruzioni che non sono edifici (secondo la definizione di edificio).

Alunni iscritti
Vengono così definiti gli alunni che presentano domanda di iscrizione presso un'istituzione scolastica per la frequenza della scuola dell'infanzia o per le prime classi di scuola primaria e
secondaria di I e II grado. Gli alunni che frequentano le classi successive alla prima si considerano iscritti d'ufficio.

Anziani per 1 bambino:
Popolazione in età 65 e più/ popolazione 0-5

Arrivi:
Numero dei clienti, italiani e stranieri, ospitati negli esercizi ricettivi nel periodo considerato.

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B b

Base dell' indice(2):
Di norma è l'anno scelto come riferimento di partenza per il calcolo degli indici. Per tale anno viene definito il paniere (elenco dei prodotti e relativi coefficienti di ponderazione) che si mantiene fisso fino al successivo cambio di base e sul quale vengono calcolate le variazioni di prezzo con la tecnica dei numeri indici.

Cambio di base (2):
Operazione con la quale vengono periodicamente rinnovati i panieri, per adeguarli alle innovazioni che intervengono nei prodotti, nei mercati e nell'acquisizione dei prodotti da parte degli utilizzatori.

Coefficiente di ponderazione o peso (2):
Rappresenta il grado di importanza di ciascuna voce di prodotto, o raggruppamento di prodotti, nell'insieme dei beni e servizi che costituiscono il paniere sul quale è calcolato l'indice generale. Posto uguale a 100 il valore totale del paniere, i coefficienti di ponderazione sono dati in percentuale.

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C c

Cassa integrazione:
Ordinaria: in caso di sospensione o riduzione dell'attività produttiva dovuta ad eventi temporanei non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori. Straordinaria: in caso di ristrutturazione, di riorganizzazione, di conversione, di crisi aziendale e nei casi di procedure concorsuali (per alcune tipologie di imprese). Deroga: destinata ad aziende artigiane non rientranti nella normativa sulla CIGS imprese industriali fino a 15 dipendenti. Imprese industriali con più di 15 dipendenti che non possono o non possono più (perché esaurite o perché superati i 36 mesi nel quinquennio) utilizzare le vigenti disposizioni in materia di ammortizzatori sociali.

Censimento:
Indagine diretta, individuale, totale e generalmente periodica sull'intera popolazione: è diretta e individuale perché le notizie non vengono desunte indirettamente ma dall'osservazione specifica delle singole unità; è totale perché tutte le unità debbono essere rilevate; è periodica perché viene ripetuta a intervalli regolari (generalmente decennali o quinquennali).

Cittadinanza:
Vincolo di appartenenza a uno stato, richiesto e documentato per il godimento di diritti e l'assoggettamento a particolari oneri.

Consumi finali interni:
E' la spesa destinata ai consumi di beni e servizi da parte sia delle persone residenti che di quelle temporaneamente presenti per qualsiasi motivo sul territorio di una data provincia.

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D d

Demografia:
Il complesso di analisi descrittive e investigative volte a studiare le caratteristiche strutturali e dinamiche delle popolazioni umane, nei loro aspetti biologici e sociali e nelle loro interazioni.

Densità demografica:
Concentrazione di individui espressa dal rapporto tra il numero di abitanti e la superficie del territorio (popolazione residente/ superficie territoriale in kmq)

Diplomati per 100 diciannovenni:
Diplomati nell'anno scolastico t-t+1 per 100 residenti con 19 anni nell'anno t+1

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E e

Edificio per abitazione:
Si intende un edificio progettato, costruito ed utilizzato (anche in seguito ad una variazione d'uso, od anche solo per un periodo) solo o principalmente a fini abitativi.

Edificio:
Si intende per edificio una costruzione di regola di concezione ed esecuzione unitaria; dotata di una propria indipendente struttura; contenente spazi utilizzabili stabilmente da persone per usi destinati all'abitazione c/o alla produzione di beni e/o di servizi, con le eventuali relative pertinenze; delimitata da pareti continue, esterne o divisorie, e da coperture; dotata di almeno un accesso dall'esterno.

Esercizi alberghieri:
Comprendono gli alberghi, distinti in cinque categorie contrassegnate da un corrispondente numero di stelle e le Residenze Turistico Alberghiere (RTA).

Esercizi extralberghieri:
Comprendono le camere, case e appartamenti per vacanze, i campeggi e villaggi turistici, gli alloggi agrituristici e le altre strutture; queste ultime comprendono: Bed & Breakfast, ostelli per la gioventù, unità abitative non classificate.

Esercizi ricettivi:
L'insieme degli esercizi alberghieri e extralberghieri.

Età media:
Media dell'età ponderata con l'ammontare della popolazione di ciascun anno di età

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F f

Famiglia:
Insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso comune (anche se non sono ancora iscritte nell'anagrafe della popolazione residente del comune medesimo). Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona. L'assente temporaneo non cessa di appartenere alla propria famiglia sia che si trovi presso altro alloggio (o convivenza) dello stesso comune, sia che si trovi in un altro comune.

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I i

Indice armonizzato dei prezzi al consumo nei Paesi dell' Unione europea (IPCA):
È riferito alla stessa popolazione dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività ma è calcolato rispetto ad un paniere di prodotti e ad una struttura di ponderazione armonizzati nei diversi Paesi per poter assicurare la migliore comparabilità internazionale.

Indice dei prezzi al consumo:
La variazione nel tempo dei prezzi che si formano nelle transazioni relative a beni e servizi scambiati tra gli operatori economici ed i consumatori privati finali. Sono presi in considerazione solo beni e servizi di consumo acquistabili sul mercato interno; sono quindi esclusi beni e servizi acquistati all'estero, autoconsumi (beni prodotti e consumati nell'ambito familiare) e beni d'investimento. Mediante l'indagine svolta da Istat vengono calcolati tre indici dei prezzi: NIC, FOI e IPCA.

Indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC):
La variazione nel tempo dei prezzi, che si riferiscono alle vendite al dettaglio di beni e servizi effettuate dal settore delle imprese all'intero settore delle famiglie.

Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (FOI):
La variazione nel tempo dei prezzi al dettaglio, dei beni e servizi correntemente acquistati dalle famiglie di lavoratori dipendenti non agricoli (operai ed impiegati).

Indice di criminalità diffusa:
Numero di furti e rapine meno gravi per 1.000 abitanti.
I delitti rilevati sono quelli denunciati dalle Forze dell'ordine all'Autorità giudiziaria e sono disponibili per le province che sono sede di prefetture-UT. La definizione di criminalità diffusa, secondo il sistema informativo del Ministero dell'interno, include i furti di ogni tipo e le rapine in abitazioni.

Indice di dipendenza anziani:
Popolazione in età 65 e più/ popolazione in età 15-64 *100

Indice di dipendenza giovanile:
Popolazione in età 0-14/ popolazione in età 15-64 *100

Indice di dipendenza:
(popolazione in età 0-14 + popolazione da 65 anni e più)/popolazione in età 15-64 *100

Indice di lesività:
Numero feriti/numero incidenti*100

Indice di mascolinità:
Popolazione residente maschile/ popolazione residente femminile *100

Indice di mortalità (1):
Numero morti/numero incidenti *100

Indice di pericolosità:
[numero morti/(numero morti + numero feriti)] *100

Indice di ricambio della popolazione attiva:
Popolazione in età 60-64/ popolazione in età 15-19

Indice di struttura della popolazione attiva:
Popolazione in età 40-64/ popolazione in età 15-39 *100

Indice di turisticità:
[(presenze turistiche/365) / popolazione media] × 1.000

Indice di vecchiaia:
Popolazione in età da 65 anni e più/ popolazione in età 0-14 *100

Istituti comprensivi:
Vengono costituiti istituti di istruzione comprensivi di scuola materna, elementare e media per
garantire, in determinati territori, la permanenza di scuole che non raggiungono, da sole o
unificate con scuole dello stesso grado, dimensioni ottimali (da 500 a 900 alunni). [DPR 18 giugno 1998, n. 233 - art. 2]
Attualmente, gli istituti comprensivi sono costituiti dall'aggregazione di scuole dell'infanzia, scuole primarie e secondarie di I grado. [D. lgs. 19 febbraio 2004, n. 59 - art. 4, comma 6]

Istituti di istruzione secondaria superiore:
Assumono la denominazione di istituti di istruzione secondaria superiore gli istituti nati dalla
unificazione di istituti di diverso ordine o tipo che non raggiungono, separatamente, le dimensioni ottimali e insistono sullo stesso bacino di utenza (da 500 a 900 alunni). Tali scuole vengono costituite per assicurare la necessaria varietà dei percorsi formativi per la domanda di istruzione espressa dalla popolazione scolastica.
[DPR 18 giugno 1998, n. 233 - art. 2]

Istituti magistrali e scuole magistrali:
Scuole secondarie superiori con percorsi di studio quadriennali (gli istituti) e triennali (le scuole). Il titolo di studio rilasciato dall'istituto magistrale aveva valore abilitante per l'insegnamento nelle scuole elementari e consentiva, previa frequenza di un quinto anno integrativo, l'iscrizione a qualunque facoltà universitaria. Dall'anno scolastico 1998/99 tali corsi di studio sono stati soppressi. [Decreto Interministeriale 10 marzo 1997]
Anche se le scuole hanno mantenuto la vecchia denominazione di istituti e scuole magistrali, sono state di fatto trasformate in istituti superiori con percorsi di studio di durata quinquennale (licei psicopedagogici, licei della comunicazione o delle scienze sociali, licei scientifici, ecc

Istituti omnicomprensivi:
Sono stati costituiti, in via sperimentale, istituti che possono comprendere scuole dell'infanzia,
scuole primarie, scuole secondarie di I grado e scuole secondarie di II grado.

Istituti principali:
Si intendono le scuole secondarie di I e II grado sedi di dirigenza scolastica.

Istituzione scolastica:
L'istituzione scolastica gestisce e organizza a livello amministrativo e didattico uno o più punti di erogazione del servizio scolastico (scuole dell'infanzia, plessi di scuola primaria, sedi staccate o coordinate di scuola secondaria di I e II grado). Ad ogni istituzione scolastica è preposto un dirigente scolastico. "È espressione di autonomia e provvede alla definizione e alla realizzazione dell'offerta formativa, nel rispetto delle funzioni delegate alle Regioni e dei compiti e funzioni trasferiti agli Enti locali." [DPR 8 marzo 1999, n. 275]

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L l

Laureato:
studente che nel periodo di riferimento ha conseguito un titolo di studio universitario (Laurea, Diploma, Laurea Specialistica).

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M m

Macro settori di attività
Derivano da aggregazioni delle classificazioni delle attività economiche Ateco 2007:
Agricoltura, silvicoltura e pesca =lettera A
Industria senso stretto = lettere B+C+D+E
Costruzioni = lettera F,
Commercio, trasporti e alberghi = lettere G+H+I
Altri servizi = dalla lettera J alla X

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P p

Paniere:
L'insieme dei prodotti presi in considerazione e messi sotto osservazione statistica ai fini del calcolo di ciascuno degli indici dei prezzi. Il paniere è costituito da un elenco di voci di prodotto, ad ognuna delle quali è assegnato un valore proporzionale al grado di importanza che la voce stessa rappresenta nell'ambito dell'intero paniere.

Permanenza media:
Rapporto tra presenze e arrivi nel periodo considerato, essa rappresenta quindi il numero medio di giornate che i turisti hanno trascorso nelle strutture ricettive.

PIL pro capite:
Rapporto tra il Prodotto Interno Lordo totale e la popolazione residente.

Popolazione presente:
Per ciascun comune è costituita dalle persone presenti nel comune alla data del censimento ed aventi in esso dimora abituale nonché dalle persone presenti nel comune alla data del censimento ma aventi dimora abituale in altro comune o all'estero.

Popolazione residente:
Per ciascun comune è costituita dalle persone aventi dimora abituale nel comune, anche se alla data del censimento sono assenti perché temporaneamente presenti in altro comune italiano o all'estero.

Posizioni rappresentative:
I singoli prodotti che compongono la voce di prodotto (ad es. la voce di prodotto pasta comprende le posizioni rappresentazioni pasta di semola di grano duro, pasta all'uovo e tortellini).

Presenze:
Numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi.

Prezzo:
La quantità di moneta che bisogna cedere per ottenere in cambio l'unità del prodotto oggetto della transazione.

Probabilità di conseguire il diploma/qualifica triennale:
Diplomati per 100 iscritti al 1° anno 5 anni prima, Qualificati per 100 iscritti al 1° anno 3 anni prima.

Propensione all’esportazione:
E' il rapporto percentuale fra l'ammontare complessivo delle esportazioni nell'anno di riferimento ed il valore aggiunto prodotto dell'intera economia nel medesimo arco temporale.

Provenienza:
La provenienza dei clienti degli esercizi ricettivi. É indicata dalla provincia di residenza per quelli nazionali e dal Paese estero di nazionalità o residenza per quelli stranieri.

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S s

Saldo generale:
Saldo naturale + saldo migratorio

Saldo migratorio:
Iscritti - cancellati (agli Uffici Anagrafe comunali nell' anno)

Saldo naturale:
Nati - morti (nell' anno)

Scuola dell'infanzia (ex scuola materna):
"La scuola dell'infanzia, di durata triennale, concorre all'educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini." [Legge 28 marzo 2003, n. 53] Possono essere iscritti alla scuola dell'infanzia i bambini che compiono i tre anni entro il 31 dicembre; possono, altresì, essere iscritti i bambini che compiono i tre anni entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento (28 febbraio per l'anno scolastico 2005/2006). [D. lgs. 19 febbraio 2004, n. 59- C.M. 30 dicembre 2004, n. 90]

Scuola paritaria:
Le scuole paritarie sono istituzioni in possesso dei requisiti previsti dalla legge n. 62 del 10.03.2000. Queste possono essere pubbliche, gestite da Enti locali o private. Il riconoscimento della parità spetta al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per il tramite degli Uffici Scolastici Regionali. Tali scuole fanno parte del sistema nazionale di istruzione, svolgono un servizio pubblico e devono accogliere chiunque richieda di iscriversi, accettandone il progetto educativo.

Scuola primaria (ex scuola elementare):
"La scuola primaria è articolata in un primo anno, teso al raggiungimento delle strumentalità di base, e in due periodi didattici biennali. Insieme alla scuola secondaria di I grado, costituisce il primo ciclo di istruzione". [Legge 28 marzo 2003, n. 53]
Devono essere iscritti alla prima classe della scuola primaria gli alunni che compiono i sei anni entro il 31 agosto; possono essere iscritti i bambini che compiono i sei anni di età entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento (31 marzo per l'anno scolastico 2005/2006).
[D. lgs. 19 febbraio 2004, n. 59- C.M. 30 dicembre 2004, n. 90]

Scuola secondaria di I grado (ex scuola media):
"La scuola secondaria di I grado si articola in un biennio e in un terzo anno che completa prioritariamente il percorso disciplinare". [Legge 28 marzo 2003, n. 53 - art. 2, comma F] Insieme alla scuola primaria, costituisce il primo ciclo di istruzione; assicura, altresì, l'orientamento ed il raccordo con il secondo ciclo di istruzione. [D. lgs. 19 febbraio 2004, n. 59]

Scuola secondaria di II grado:
"La scuola secondaria di II grado è costituita dal sistema dei licei, che comprende artistico, classico, economico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico, tecnologico, delle scienze umane." [Legge 28 marzo 2003, n. 53 - art. 2, comma G] I licei avranno durata quinquennale, si concluderanno con un esame di Stato e sostituiranno l'articolazione dell'attuale scuola secondaria di II grado (licei classici, licei scientifici, istituti tecnici, etc.).

Sistemi Turistici Locali:
Contesti turistici omogenei od integrati caratterizzati dall'offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell'agricoltura e dell'artigianato locale.

Straniero non residente:
Cittadino straniero che non ha dimora abituale nell'alloggio o nella convivenza.

Straniero residente:
Cittadino straniero (residente in Italia) che ha dimora abituale nell'alloggio o nella convivenza ed è in possesso dei requisiti per l'iscrizione in anagrafe.

Studente immatricolato:
Studente che nell'anno accademico di riferimento si è iscritto per la prima volta nella sua vita ad un corso di studi presso una delle università italiane.

Studente iscritto all'anno accademico t/t+1:
studente che alla data del 31 luglio T+1 risulta essere in regola con i tutti i pagamenti relativi alle tasse di iscrizione, cioè risulta aver pagato l'ultima rata di iscrizione.

Studente iscritto fuori corso:
studente che amministrativamente risulta essere iscritto come "fuori corso" indipendentemente dal numero di anni dal quale è iscritto al sistema universitario.

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T t

Tasso di apertura:
E' dato dal rapporto percentuale fra l'ammontare complessivo delle transazioni con l'estero (somma di importazioni ed esportazioni) delle imprese di un'area in un determinato periodo ed il valore aggiunto prodotto dal complesso dell'economia della medesima area e nello stesso arco temporale.

Tasso di cancellazione:
Cancellati all'anagrafe nell'anno/ popolazione media nell' anno *1000

Tasso di disoccupazione:
Rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le corrispondenti forze di lavoro × 100

Tasso di immatricolazione:
Immatricolati all'università per 100 residenti di 19 anni

Tasso di incremento naturale:
Saldo naturale/ popolazione inizio anno *1000

Tasso di incremento generale:
Saldo generale popolazione inizio anno *1000

Tasso di incremento migratorio:
Saldo migratorio/ popolazione inizio anno *1000

Tasso di inflazione:
[(media indici mensili anno N / media indici mensili anno N-1)-1] × 100

Tasso di iscrizione:
Iscritti all'anagrafe nell'anno/ popolazione media nell' anno *1000

Tasso di iscrizione all'università:
Iscritti per cento residenti appartenenti alla classe d'età 19-25 anni

Tasso di mortalità:
Morti nell' anno/ popolazione media nell' anno *1000

Tasso di natalità:
Nati vivi nell'anno/ popolazione media nell' anno *1000

Tasso di non ammissione alla classe successiva e/o non conseguimento del diploma/qualifica:
Studenti non ammessi alla classe successiva/non diplomati o qualificati per 100 studenti a fine anno scolastico.

Tasso di occupazione:
Rapporto tra gli occupati (stima) e la corrispondente popolazione di riferimento × 100

Tasso di partecipazione al sistema scolastico/formativo per il secondo ciclo di istruzione:
Iscritti polesani, ad istituti di istruzione secondaria di secondo grado e centri di formazione professionale in e fuori dalla provincia di Rovigo, per 100 residenti di 14-18 anni

Tasso di passaggio dalla scuola superiore all'università:
Immatricolati all'università per 100 maturi dell'anno scolastico precedente.

Tasso di ripetenza:
Ripetenti per 100 iscritti

Tasso di scolarità:
Iscritti, ad un determinato ordine scolastico, per 100 residenti della corrispondente classe teorica di età (Classi d'età teoriche per ordine scolastico: scuola d'infanzia 3-5 anni, scuola primaria 6-10 anni, scuola secondaria di primo grado 11-13 anni, scuola secondaria di secondo grado 14-18 anni)

Tasso di scolarità per il secondo ciclo di istruzione (depurato dalla componente pendolarismo):
Iscritti polesani, ad istituti di istruzione secondaria di secondo grado in e fuori dalla provincia di Rovigo, per 100 residenti di 14-18 anni.

Tasso di utilizzazione lordo:
Rappresenta il grado di utilizzazione dei posti letto delle strutture ricettive. La sua formula è: T.U.L. = presenze/(365 * posti letto)*100.

Tasso di utilizzazione netto:
Rappresenta il grado di utilizzazione dei posti letto delle strutture ricettive considerando gli effettivi giorni di apertura delle stesse. La sua formula è: T.U.N. = presenze/(giorni di apertura * posti letto)*100.

Tasso netto di turn over delle aziende:
Rapporto percentuale tra il saldo delle imprese (iscritte-cancellate) e le imprese attive nell'anno.

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V v

Valore aggiunto:
E' l'ammontare complessivo del valore aggiunto prodotto da tutte le imprese della provincia nell'anno di riferimento. Con il termine valore aggiunto si definisce l'aggregato che consente di apprezzare la crescita del sistema economico in termini di nuovi beni e servizi messi a disposizione della comunità per impieghi finali. E' la risultante della differenza tra il valore della produzione di beni e servizi conseguita dalle singole branche produttive ed il valore dei beni e servizi intermedi dalle stesse consumati (materie prime e ausiliarie impiegate e servizi forniti da altre unità produttive). Corrisponde alla somma delle retribuzioni dei fattori produttivi e degli ammortamenti. E' calcolata al costo dei fattori.

Valore aggiunto pro capite:
Rappresenta la quota parte del valore aggiunto dell'intera economia della provincia che in media spetta a ciascun residente, nell'anno di riferimento. Quindi è il valore aggiunto rapportato alla popolazione media nell'anno di riferimento.

Variazione congiunturale:
Variazione percentuale rispetto al mese precedente

Variazione tendenziale:
Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente

Variazione Trimestrale:
Si intende [( INDICEx+3 - INDICEx ) / INDICEx * 100] con x che indica i mesi.
es.: variazione 1° trim. progetto pilota= [( INDICEottobre - INDICEluglio ) / INDICEluglio * 100]

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Note

(1) riferito alla morte per incidente stradale

(2) riferito, nello specifico, ai dati dell'Osservatorio Prezzi
 

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