logo MyPortal
Inizio pagina Salta ai contenuti

Provincia di Rovigo Regione del Veneto

Via L. Ricchieri detto Celio, 10 - 45100 | Tel. +39 0425 386 111 | PEC: ufficio.archivio@pec.provincia.rovigo.it


Contenuto

Collezione "E. Balzan" di Badia Polesine

Eventi

                          

La Collezione

 

Eugenio Balzan iniziò la collezione pittorica dal primo decennio del Novecento, per completarla tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso.Suo amico e consigliere nella scelta delle opere fu il pittore Oreste Silvestri, al quale si aggiunsero i due fratelli Ravasco, Cesare (scultore) e Alfredo (orafo e decoratore). Come amministratore del Corriere della Sera potè vantare una cerchia di frequentazioni e di amicizie di assoluto valore culturale, favorendo anche le sue scelte pittoriche.
Balzan acquistò negli anni Trenta uno dei massimi capolavori della collezione, il "Bagno pompejano" di Domenico Morelli e un’altra opera straordinaria di Palizzi "Fanciulla sulla roccia a Sorrento", sospesa sul paesaggio e stagliata contro un cielo di assoluta purezza cromatica.
Dopo la morte nel 1936 dell’amico Silvestri, ancora una figura di spicco nel panorama artistico italiano dell’epoca, affiancò Balzan come amico, ma anche come grande esperto d’arte: Giuseppe De Logu. De Logu, allo scoppio della II guerra mondiale aiutò l’amico a trasferire, per motivi di sicurezza, da una Milano sottoposta a bombardamenti, la collezione in Svizzera. Per superare difficoltà burocratiche, che avrebbero compromesso la proprietà della collezione, ancora una volta interveniva De Logu ad organizzare nell’aprile del 1944, quando i quadri già da alcuni mesi erano in Svizzera, la prima esposizione della raccolta a Zurigo.
Nel 1948, a guerra finita, un quadro della collezione Balzan venne esposto con altre opere a Lugano, per una importante esposizione della pittura dell’Ottocento italiano. Terminata l’esposizione, Balzan ritenne giunto il momento di riportare l’importante patrimonio artistico in Italia e ancora una volta intervenne l’amico De Logu, il quale superò non poche difficoltà per le necessarie operazioni doganali, tanto che Balzan morì improvvisamente a Lugano il 15 luglio 1953 e non riuscì a vedere la sua collezione rientrare in Italia. I dipinti restarono a Venezia fino al 1956, quando sempre per il costante impegno di De Logu e superata ogni traversia burocratica, lo stesso De Logu consegnò a Milano, all’unica erede dell’amico scomparso, la figlia Lina, l’intera collezione.
Nei primi mesi del 2014 il Comune di Badia Polesine ottenne, in comodato d’uso a tempo indeterminato, l’intera collezione composta da 49 opere, che sono esposte presso il Ridotto del Teatro Sociale “E. Balzan”. L’apertura al pubblico dell’importante raccolta, ospitata dalla città che ha dato i natali ad Eugenio Balzan, restituisce a studiosi e visitatoti straordinarie opere d’arte della pittura dell’Ottocento e del Novecento italiano oltre a far conoscere un importante aspetto del concittadino Balzan, la sua grande passione per l’arte.

Indirizzo


Ridotto del Teatro Sociale
via Danieli
45021 Badia Polesine (RO)

 

 

Giorni e orari di visita

 

SABATO dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00
DOMENICA   dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00



Costo del biglietto


€ 4,00 intero
€ 3,00 ridotto (dai 6 ai 18 anni, studenti universitari, categorie convenzionate)
Gratuito: bambini sotto i 6 anni, giornalisti e guide turistiche con tesserino, militari in divisa


Gruppi: € 3,00 (min. 15 persone, 1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti)
Scuole: € 1,00 (2 accompagnatori gratuiti per classe)
Prenotazione obbligatoria per gruppi e scuole

L’accesso alla sala espositiva è limitato ad un massimo di 25 persone per volta


Visite guidate
€ 60,00 in lingua italiana
€ 70,00 in lingua straniera

Laboratori didattici per la scuola € 50,00 a classe
 

Siti internet

Contatti


Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0425 51766
e-mail: info@collezionebalzan.it



Direttore
Responsabile Settore Cultura

Galleria fotografica

 

Fanciulla sulla roccia a Sorrento - Palizzi Laguna al tramonto - Bianchi Bagno Pompejano - Morelli
     
I diritti sulle foto sono riservati
   

 

 

Data aggiornamento scheda

05/03/2018
via L. Ricchieri detto Celio, 10 - 45100 Rovigo
Telefono: 0425 386 111 P.IVA e IBAN
Posta elettronica: ufficio.urp@provincia.rovigo.it
PEC:
ufficio.archivio@pec.provincia.rovigo.it